Federalismo: Casini, e' confuso manifesto Lega - giovedì 22 gennaio 2009
'Non ci interessa votare un provvedimento che e' un manifesto della Lega. Noi siamo federalisti, ma non possiamo dare il nostro voto a un provvedimento confuso e pasticciato, un federalismo al buio, sul quale anche il ministro Tremonti ha dovuto alzare le mani e confessare che non e' in grado di dire quanto costera'. 'La Lega - sottolinea Casini - non ha il monopolio del federalismo. Comunque, se alla Camera il testo sara' cambiato, anche il nostro voto potra' cambiare. Ma non possiamo fare come il Pd, che si astiene adesso per votare si' alla camera. No, non ci interessa il politichese: a noi questo federalismo non convince e quindi votiamo contro'. Spiegando nei particolari i punti del provvedimento sui quali l'udc ha le maggiori riserve, Casini ha citato 'il rischio della moltiplicazione dei centri di spesa, la confusione sul riparto delle competenze, la penalizzazione del mezzogiorno, la mancata soluzione del problema di Roma Capitale'. Soprattutto, ha detto Casini, 'non si comprende con quali risorse il federalismo sara' garantito. A meno che il tutto non si risolva in un un aggravio di spesa per i cittadini'. Quanto al Pd, Casini non vuole entrare nel merito della scelta fatta da Veltroni. 'Chiedetelo a lui, non posso mica psicoanalizzare le decisioni del partito democratico'. Comunque, sottolinea, 'noi non abbiamo il complesso di inferiorita' verso nessuno, e la lega non ha il monopolio sul federalismo. Per andare al Nord non ci serve l'assenso della Lega. Con la lega abbiamo un ottimo rapporto, che consiste nel dirle quello che non condividiamo'. Gli fa eco il segretario Cesa: 'Noi non siamo subalterni alla Lega, e se alla camera le cose non cambieranno manterremo il nostro voto contrario'. (Mostra)
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