CASINI: Berlusconi usa toni ridicoli - lunedì 25 febbraio 2008
«Per Berlusconi - afferma Casini - sono ormai il diavolo, questo mi lascia indifferente, anzi è un titolo di merito. Per me Berlusconi - aggiunge il leader centrista - non è un diavolo, la sua demonizzazione la lascio alla sinistra. Ho abbandonato l'infantilismo politico. Per me è un leader politico con cui confrontarsi, come Veltroni. Sono entrambi avversari che spero siano leali, anche se vedo alcune cose che non mi piacciono». «La collaborazione con Berlusconi - aggiunge Casini - è qualcosa che appartiene al passato, ma non voglio essere ridicolo, come un po' è lui quando dice che io gli ho impedito di fare tutto». Il leader centrista però none sclude l'ipotesi di un dialogo con Pd e Pdl dopo il voto: «Io presento un programma elettorale, su questo programma elettorale in Parlamento parleremo con tutti, con Berlusconi così come con Veltroni. È nostro dovere farlo» ha detto il leader dell'Udc. (Mostra)
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