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Casini: Valuteremo le misure proposte dal governo - martedì 25 novembre 2008
L'Udc è pronto a valutare "con piena responsabilità" le misure anticrisi del governo: lo ha affermato Pier Ferdinando Casini, leader del partito centrista, parlando a margine di un convegno ad Arezzo. "Valuteremo con piena responsabilità per dare anche una mano al governo, se c'è l'occasione", ha spiegato, ricordando la necessità di "provvedimenti 'veri' e immediati per la famiglia, le imprese, naturalmente anche un piano per le grandi infrastrutture. Speriamo che non ci siano solo spot, e che ci siano fatti". Secondo Casini infatti, "la crisi rischia di essere peggiore di quella che comunque sarà se non vengono presi provvedimenti", e quindi "si tratta di iniettare fiducia e soprattutto di far girare il denaro, dando più soldi alle famiglie che in queste condizioni, essendo ormai ai minimi termini, se hanno più soldi riescono a spendere e pertanto a far girare l'economia". (Mostra)

Casini: Abolizione Ici apre voragine nei bilanci - martedì 25 novembre 2008
L'abolizione dell'Ici prima casa apre "una voragine" nei bilanci dei Comuni che "difficilmente" potrà essere ripianata: lo ha affermato Pier Ferdinando Casini, leader dell'Udc, intervenendo ad un convegno promosso dal centro studi 'La Voce' ad Arezzo. "Dell'abolizione dell'Ici sulla prima casa per il 60% della popolazione, perché il 40% ne era già esentato - ha spiegato - ne ho anche beneficiato, e ne sono contento: ma in un momento di emergenza per l'economia come questo sarebbe stato l'ultimo dei problemi, anche perché in questo modo si è aperta una voragine difficilmente ripianabile nei bilanci degli enti locali, cosa che quindi si tradurrà in meno servizi per il cittadino". (Mostra)

Casini: Caso Villari? Sono storie ordinaria pena - martedì 25 novembre 2008
Arezzo, 24 nov. (Apcom) - Il caso Villari? Una storia di "ordinaria pena", osserva il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini, sottraendosi alle domande dei giornalisti sulla vicenda, a margine di un convegno ad Arezzo. "Il caso Villari non mi interessa, sono storie di ordinaria pena... passiamo a cose serie", ha detto a microfoni e telecamere dopo aver parlato delle misure necessarie per combattere la crisi economica. (Mostra)

Casini: Servono interventi concreti su edilizia - martedì 25 novembre 2008
Pier Ferdinando Casini: "E' morto un ragazzo di 18 anni, un altro rischia di essere paralizzato - ha sottolineato, a margine di un convegno ad Arezzo - e i politici si accapigliano tra maggioranza e opposizione per la sicurezza nelle scuole, come se la colpa fosse degli uni o degli altri. Bisogna essere più seri, rispettare il dolore, fare un'anagrafe delle scuole, un inventario, e vedere che cosa si può concretamente fare attingendo dalla Finanziaria, questo è quello che proponiamo di fare". Ai giornalisti che gli chiedevano cosa avrebbe fatto per la scuola, al posto del ministro
Mariastella Gelmini, Casini ha risposto seccamente: "Non me la sarei fatta fare da Tremonti, la riforma". (Mostra)

BERLUSCONI: CASINI, per lui Udc e' fastidio - lunedì 24 novembre 2008
"A Berlusconi da' fastidio che ci sia l'Udc e che non sia detentore assoluto dei moderati italiani. Mi dispiace, si deve rassegnare: rimaniamo li' e ci deve sopportare". Cosi' Pier Ferdinando Casini, parlando ai giornalisti all'uscita dalla camera ardente di Sandro Curzi, allestita in Campidoglio, risponde alle critiche lanciate nei suoi confronti dal presidente del Consiglio durante il suo tour elettorale in Abruzzo.
"Berlusconi si occupa di noi perche' gli diamo fastidio. Se non contassimo nulla si occuperebbe di altre cose", continua Casini, che sull'impossibilita' di fare accordi elettorali con il Popolo delle liberta' dice: "Ce ne faremo una ragione". Il leader centrista commenta poi l'affermazione del premier secondo cui serve 'un'iniezione di fiducia per l'italia' dicendo: "Innanzi tutto prenda provvedimenti che servano realmente al Paese. Fino ad ora ha fatto tante chiacchiere e spot, ma di cose vere per famiglia e imprese non ne fa". (Mostra)

CESA: dove i 250 Mln per Abruzzo? - lunedì 24 novembre 2008
''Berlusconi racconta tante storie. Ieri ne ha raccontata un'altra agli abruzzesi e oggi non si e' fermato. Una cosa si e' dimenticato di dire: dove sono finiti i 250 milioni di euro promessi in campagna elettorale e stanziati, ma che, misteriosamente, il governo ha destinato ad altre aree del Paese''. Lo ha detto il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa, a margine di un incontro elettorale a Roseto degli Abruzzi. ''Finora il governo ha lanciato molti spot, ma pochissimi fatti - ha aggiunto Cesa - Le misure contro la crisi ancora non si vedono. Noi, invece, abbiamo presentato una proposta concreta: 100 euro al mese per ogni figlio e 50 dal secondo in poi. La crisi non si risolve solo con l'ottimismo e con le chiacchiere - ha concluso - ma con il sostegno alle piccole e medie imprese e alle famiglie'' (Mostra)

CESA: Nostra presenza é di garanzia - domenica 23 novembre 2008
''Che Berlusconi parli di clientele e' ridicolo''. Cosi' il segretario nazionale dell'Udc Lorenzo Cesa a margine di un convegno a Pescara rispondendo al premier che ha contestato l'esistenza di patti con l'Udc. ''Ha dato un esempio pessimo all'Abruzzo andando a comprarsi della gente - ha proseguito Cesa -. Sono tutte polemiche inutili e sterili che non servono a questa regione. Dia una risposta seria agli abruzzesi che restituisca loro il maltolto''.
''Aldo Moro - ha concluso l'esponente Udc - diceva: 'non ci lasceremo processare nelle piazze'. Figuriamoci se oggi possiamo permettere al Presidente Berlusconi di farlo nei teatrini televisivi''. (Mostra)

ABRUZZO: Casini, é di Berlusconi teatrino - domenica 23 novembre 2008
"Berlusconi invece di polemizzare con l'Unione di Centro farebbe bene a spiegare agli abruzzesi perche' il suo Governo ha tolto risorse all'Abruzzo per destinarle ad altre aree del Paese. Le chiacchiere stanno a zero, parliamo dei fatti. Se no e' il solito teatrino della politica in cui Berlusconi e' un attore insuperabile'. Lo ha detto il leader Udc, Pier Ferdinando Casini, a margine di una manifestazione pubblica in Abruzzo dove si trova per la campagna elettorale. (Mostra)

In Veneto nessuna maretta risetto a UDC - domenica 23 novembre 2008
"Bossi si rivolge a Galan non a noi. Parla a suocera - scandisce Casini - perché nuora intenda." "Solo gli sprovveduti - ha puntualizzato a margine del convegno organizzato dalla Fondazione Liberal a Venezia - possono pensare che in Veneto ci sia un problema di rapporto con l'Udc perché è sempre stata leale a Galan e lo ha sempre sostenuto. In Veneto, purtroppo - ha proseguito - c'é un contenzioso aperto tra la Lega Nord e Galan in cui l'Udc - conclude - c'entra come i cavoli a merenda". (Mostra)

CESA: Noi in Vigilanza per chiedere dimissioni - venerdì 21 novembre 2008
"I nostri commissari andranno in Vigilanza Rai nella prossima seduta per ribadire a Villari la richiesta di immediate dimissioni utili a superare questa insostenibile situazione di stallo. Se Villari dovesse persistere in questo atteggiamento ribadiremo la nostra richiesta anche nelle sedi istituzionali e valuteremo ulteriori iniziative". Lo dichiara Lorenzo Cesa, segretario nazionale dell'Udc. (Mostra)

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