Un po’ di sana politica estera
| 2 marzo 2011 | Filled under esteri, pier ferdinando casini, tv |
| 18 novembre 2010 | Filled under tv |
La cosa più sensata che ho letto su “Vieni via con me” è questa, per la seconda volta cito Adriano Frinchi (questo ragazzo inizio a pensare che è proprio bravo, condivido appieno le sue riflessioni):
“(…) E’ necessario davanti a queste prese di posizione abnormi ricordare ai tanti che si affannano ad attaccare e difendere che ci troviamo di fronte ad una trasmissione televisiva, e che dunque Fazio e Saviano non sono né due coraggiosi capi partigiani né due pericolosi terroristi di sinistra. Se “Vieni via con me” rimane un programma televisivo allora si può decidere di guardarlo o non guardarlo, lo si può apprezzare o criticare senza correre il rischio di essere arruolati in una parte politica o di compiere azioni sacrileghe. Ci si può anche arrabbiare come il ministro Maroni e dissentire pubblicamente, senza però fare il diavolo a quattro, specie se si è il ministro dell’Interno e si ha qualche problema più grosso da gestire.
Fatta questa doverosa premessa si può tranquillamente dire che la trasmissione di Fazio e Saviano è un buon prodotto che giustamente spicca nella mediocrità televisiva, ma che corre il rischio, come ha ben scritto Marco Travaglio, di diventare il “perfetto presepe progressista”. (…)”
| 14 novembre 2010 | Filled under immigrazione, lega nord |
Maroni a muso duro: “niente voto agli immigrati fino a che sarò Ministro“. Continuo a preferire un incontro dei diritti con i doveri, dove se ci si integra, se si lavora, si studia, si costruisce in Italia, si pagano le tasse, si rispetta la legge sempre (vedi qui), si diventi italiani a tutti gli effetti: Immigrati di seconda generazione, italiani come noi.
La politica punti all’integrazione reale, altrimenti saranno dolori (per tutti).
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