Montedoglio, altra emergenza. Adesso fa paura la siccità (La Nazione)

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Preoccupazione per il livello dell’acqua della diga di Montedoglio

Montedoglio, Buono: “ Molto preoccupati per il basso livello delle acque”

L’Udc chiede chiarimenti in Regione e in Provincia

Sulla diga di Montedoglio, l’Udc lancia l’allarme sul basso livello raggiunto dalle acque nel bacino. Su interessamento del coordinatore regionale Lorenzo Zirri è stata presentata un’interrogazione in Consiglio regionale. Lo stesso avverrà in Provincia, attraverso il capogruppo Simon Pietro Palazzo. Una mobilitazione voluta dai rappresentanti locali del partito, anche su segnalazione di cittadini e di agricoltori, in ansia per il futuro approvvigionamento idrico: “Ci stiamo muovendo in tutte le sedi opportune- dichiara il segretario provinciale dell’Udc Gianluca Enzo Buono- in quanto la situazione è preoccupante già ad occhio nudo. Per ragioni di sicurezza era comprensibile una diminuzione di acqua nel bacino. Ma in attesa che la reale entità dei danni venga accertata, con tutte le garanzie per la messa in sicurezza, e che le indagini della magistratura facciano il loro corso, noi chiediamo la certificazione di idoneità sull’attuale livello raggiunto dalle acque nella diga, per scongiurare un altro disastro ambientale legato alla sopravvivenza dell’agricoltura nella nostra provincia e alla corretta fornitura di acqua per tutte le utenze. Ci auguriamo una risposta celere, così da permettere la messa a punto, nel caso in cui la quantità di acqua non fosse sufficiente, di un piano di emergenza idrica in vista della prossima estate. La Regione Toscana, proprio a seguito del crollo dei parametri della diga, ha già ridotto gli investimenti da 40 milioni di euro a 20 milioni di euro, conseguente all’abbassamento della capacità del bacino, da 140 milioni di metri cubi a 80 milioni di metri cubi. La nostra preoccupazione riguarda la funzionalità dell’intero sistema di approvvigionamento idrico, non ancora completato, ma che ha già impiegato molti soldi pubblici. Ci siamo sempre dichiarati contrari alla nascita del nuovo Ente irriguo sovra regionale, considerato di fatto solo un duplicato del precedente. La gestione di Montedoglio riguarda tutti e ci fa piacere di trovare, in prima linea, anche le categorie economiche. Ma temiamo che la questione della rappresentatività territoriale nel nuovo Cda dell’ente non sia purtroppo l’unico problema.

Arezzo, 5 gennaio 2012

Auguri a tutti!

E’ stato un anno difficile per tanti italiani, per i nostri territori caratterizzati dalla presenza della piccola e media impresa. Auguro a tutti voi un anno migliore, per guardare con fiducia al futuro e costruirlo insieme.

Auguri!

il Vostro Segretario

Il mio primo intervento da Segretario provinciale

L’intervento al Congresso provinciale del 4 dicembre scorso.

Grazie Presidente,

Gentili ospiti, Cari amici,

Prima di tutto grazie per aver reso possibile questo importante evento. In un momento politico quale quello che stiamo vivendo dove i più grandi partiti si infrangono nella caccia al nemico interno, noi oggi siamo esempio di confronto e democrazia.

La nostra provincia sta vivendo un momento particolarmente difficile. La crisi oltre ad esser economica è anche valoriale. Si è rotta una trama, quella trama culturale e sociale che teneva legate le generazioni fra loro. La mia generazione si sta confrontando con un mondo del lavoro particolarmente diverso rispetto al passato. Precarietà e disoccupazione sono un male anche della nostra provincia, nonostante tanti piccoli e medi imprenditori si siano indebitati pur di non chiudere i battenti. Il loro è uno spirito eroico. (continua…)

MONTEDOGLIO, UDC: “Contrari alla nuova gestione dell’ente. Perplessità sulla sicurezza della diga”

Il Consiglio Regionale della Toscana ha ratificato la nascita del Ente Acque Umbro Toscane dalla soppressione dell’ Ente Irriguo. L’Udc ha espresso un voto contrario all’operazione. Molti nodi non sono stati sciolti, anche su indicazione dei rappresentanti territoriali “In realtà non è stato soppresso niente- afferma il coordinatore dell’Udc Gianluca Buono- è stato solo creato un duplicato dell’ente, con le stesse funzioni ma a valenza interregionale invece che ministeriale per porre rimedio all’azione del ministro Calderoli di cancellare i cosiddetti enti ‘inutili’. In Toscana tuttavia prolificano le società pubbliche, le agenzie, gli enti, con i loro specifici consigli di amministrazione, che vanno a creare altra spesa corrente. Sono soprattutto questi i costi della politica. Assistiamo alla nascita di un nuovo Cda, con un direttore, con un collegio di sindaci revisori, con il personale che diventata a carico della Regione. Un direttorio, a controllo regionale, per quanto concerne la programmazione delle attività annuali del nuovo ente, del piano triennale degli investimenti da realizzare e delle relative fonti di finanziamento, dove agli enti locali è dato un ruolo di secondo piano, attraverso i ‘comitati di sorveglianza’, contrariamente a quanto richiesto. Un ruolo poco incisivo. Non capisco come i sindaci di Anghiari e di Sansepolcro possano sorridere alla decisione regionale. Ma di che cosa sono soddisfatti? Forse per le parole usate dall’assessore Gianni Salvadori che, di fronte alle legittime richieste del nostro territorio, ha dichiarato in Consiglio regionale che ‘la Toscana non è solo la Valtiberina’ in riferimento alle risorse messe negli anni dalla Regione. Poche, aggiungo, considerando invece l’impegno, in termini di investimenti, preso in molte delibere regionali, e considerando che la Regione Umbria è molto più avanti di noi nel completamento delle opere di adduzione secondaria indispensabili per l’agricoltura e per le imprese agricole”

Il capogruppo dell’UDC in Consiglio regionale Giuseppe Del Carlo ha poi posto l’attenzione sul tema della sicurezza: “Ancora si attende il ripristino della funzionalità completa della diga. Restano in essere i problemi legati alla sicurezza e al deprezzamento dei terreni per danni derivati dal crollo del 29 dicembre 2010, di cui non si trova il minimo accenno nell’intesa firmata con la Regione Umbria sulla base degli accordi sulla manutenzione straordinaria di competenza ministeriale”.

Tranquilli, non tutti hanno un prezzo

Ho letto il vostro editoriale di alcuni giorni fa e desidero tranquillizzarvi. L’UDC è un partito che si ritrova, anche frequentemente, per ragionare. Con FLI e API, a Sansepolcro come altrove, abbiamo instaurato un costruttivo rapporto; non temiamo saccheggiamenti semplicemente perché non tutti hanno un prezzo, per noi la politica è servizio senza tornaconto.
Saremo a disposizione ogni qual volta vorrete contattarci (non vi si sente da maggio, ed i nostri contatti son sempre gli stessi).
Buon lavoro.
Gianluca Enzo Buono
Coordinatori comunali UDC

Dopo Mannheimer un’altra conferma, UDC verso l’8%

POLITICA: SONDAGGIO TG LA7, CROLLO DI CONSENSI PER PDL E LEGA =
CALA ANCHE IL PD MA CON 27,6% E’ PRIMO PARTITO, BALZO UDCNEL TERZO POLO

Roma, 25 lug. (Adnkronos) – Crollo di consensi per Pdl e Lega.
Secondo il sondaggio di EMG per il Tg LA7 sulle intenzioni di voto alla Camera, diffuso come ogni lunedi’ nel corso del Tg LA7, il Popolo della Liberta’ e’ al 26,9%, incassando un -1,2% rispetto alla settimana scorsa. Segno meno anche per il Carroccio, che si piazza al 9,9% dei consensi (-0,4%). Cresce invece la Destra di Storace, che si attesta all’1,4% (+0,5%).

In casa del centrosinistra, invece, il Pd si attesta al 27,6% (-0,8%), l’Idv al 6,1% (-0,2%) e Sel al 7,5% (+0,3%). Quanto al ‘Terzo polo’, Fli e’ al 3,2% (-0,1%), l’UDC al 7,6% (+1%), Api all’1,1% (+0,2%) e Mpa allo 0,7% (+0,1%).

Secondo le rilevazioni, infine, ad oggi gli astenuti sarebbero il 26,2%, gli indecisi il 20,7% e le schede bianche il 2,4%.

Venerdì tutti insieme a Roma

E’ un momento politico ed economico davvero difficile per la nostra Italia, occorre una svolta.
Il nostro partito dal 2008 sta disegnando una strada diversa per il nostro Paese, una strada che non è di sinistra ma nemmeno affine alla demagogia berlusconiana.
Da altre storie e percorsi intorno a noi si sono aggregati altri. Venerdì 22 luglio a Roma tutte le anime di questo Polo si ritroveranno, politici e cittadini: insieme per cambiare l’Italia.
Da Arezzo sarà organizzato un pullman (partenza la mattina, ritorno la sera) gratuito per vivere da vicino questo evento.
Per esserci contatta me o direttamente la Segreteria Provinciale.

Tartarelli: Sindaco fai subito un bel gesto, dimettiti da Consigliere Provinciale di Perugia (…bravo Jonathan!)

Le ultime elezioni a Sansepolcro sono state all’insegna di una grande partecipazione giovanile, moltissimi si sono candidati, alcuni addirittura hanno guidato liste civiche o politiche, tanti, molti per la prima volta, hanno partecipato a riunioni politiche e fatto campagna elettorale. Una moltitudine ha sentito l’esigenza di partecipare, ancor di più al Referendum.

Per questo motivo spero che questo fermento giovanile non vada perduto ed anzi, accompagni la nuova amministrazione nelle scelte.
Dal canto nostro faremo delle proposte costruttive all’Amministrazione.

Vorremmo conoscere una politica nuova, che perde almeno parte dei vizi di questi anni, che faccia tornare i giovani a credere nelle Istituzioni e che dia per prima il buon esempio.
Il Sindaco Daniela Frullani promise di dimettersi dal Consiglio Provinciale di Perugia qualora fosse stata eletta Sindaco di Sansepolcro. Ad oggi risulta ancora in carica, inizi bene il suo impegno, compia subito prima della pausa estiva questo atto, non se ne può più della politica dei doppi incarichi, dei doppi stipendi, ci dimostri che si vuole occupare unicamente della nostra città.
La politica ha bisogno per riprendersi anche di piccoli-grandi gesti, tocca a te Sindaco! Attendiamo fiduciosi.

Jonathan Tartarelli, GiovaniXSansepolcro – UDC

Impegnati nel costruire l’alternativa in Italia, in autunno il congresso cittadino.

L’UDC di Sansepolcro, alla presenza degli storici tesserati e degli amici che hanno preso parte alla lista per le amministrative, si è riunita nei giorni scorsi per un consuntivo delle ultime elezioni e progettare il futuro.
Alle scorse amministrative, nel segno dell’autonomia negli enti locali e nella condivisione di tutti, l’UDC ha voluto proseguire l’esperienza di alternativa rispetto al potere consolidato della sinistra nel nostro territorio, schierandosi, seppur per la prima volta con la propria lista, nella coalizione di centrodestra.
Il risultato, come abbiamo già avuto occasione di comunicare, è stato al di sotto delle aspettative, ma comunque significativo, vista la presenza di un numero record di liste civiche che hanno determinato il calo di tutti i partiti, per un UDC che dal 2004 alle regionali dell’anno scorso ha sempre oscillato fra il 3% e il 7%. Dato che ci fa ben sperare per il futuro: l’attaccamento degli elettori ai nostri candidati, visto che oltre 300 voti, dei 355 di lista, sono stati con preferenza, la più alta percentuale fra tutte le liste.
L’UDC di Sansepolcro, chiusa la parentesi delle amministrative, si impegna nel percorso politico nazionale di alternativa alla sinistra ed al “berlusconismo”, inaugurato dall’UDC alle Politiche del 2008, cammino da cui è nato il Nuovo Polo per l’Italia.
Per rafforzare la presenza in città l’UDC di Sansepolcro, in accordo con gli organi sovrapposti, ha riaperto il tesseramento fino al 30 settembre 2011. I nuovi tesserati avranno la possibilità di partecipare al congresso cittadino che si terrà in autunno, così da partecipare agli organi elettivi. La volontà del partito è quella di strutturarsi e rafforzarsi in città, con degli organi eletti e funzionanti nella piena e più trasparente democrazia.
La politica è passione e servizio, le porte dell’UDC sono spalancate a tutte le persone di buona volontà che vogliano mettere le proprie competenze, ed il proprio tempo libero, al servizio della città.

UDC Sansepolcro

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