Monthly Archives: gennaio 2011

Mubarak e parente

Non leggerlo, guardando la home page di Corriere.it, non ha tutti i torti.

La priorità è l’economia

Polo per l’Italia

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150 anni insieme

Appuntamento Sabato alle 17,15 in Consiglio Comunale a Sansepolcro per un appuntamento con la musica della nostra Unità.

Follie politiche tra Anghiari e Sansepolcro

Bianchi ha ufficializzato le dimissioni da Sindaco di Anghiari (ma ha 20 giorni per ripensarci…) e si è candidato a Sindaco di Sansepolcro (“perché me lo hanno chiesto i cittadini”). “E’ una follia” – dice Michele Boncompagni, azzoppato due volte ( “Democratici per cambiare” e “i 13″) -. Potere delle primarie, e non dite che non l’avevo detto!

Non dimenticherò mai quel Silenzio

Dal blog di Doriana:

Non dimenticherò mai quel viaggio ad Auschwitz e Birkenau. Dormivamo a Cracovia, era novembre e in Polonia le temperature erano già al di sotto dello zero. Il mio ragazzo, appassionato di storia, volle alloggiare nel quartiere ebraico, prima vi risiedevano migliaia di ebrei e adesso c’è solo un cimitero dove ormai pochissimi ricevono qualche preghiera e qualche saluto, noi abbiamo voluto darglielo. Ciò che più mi impressionò fu quel Silenzio nel ghetto, se ti fermavi e chiudevi gli occhi era come se gli ebrei fossero ancora lì, era come se fosse ancora possibile sentire le loro voci. Quel Silenzio divennè ancora più tragico ad Auschwitz e Birkenau, luoghi verso cui anche il turismo e il commercio sembrano avere un profondo rispetto, nessun consumismo, nessun souvenir se non qualche libro con tanta polvere. Spazi immensi, sconfinati, quel lago dove venivano gettate le ceneri e di cui conserva il loro colore. Quella linea ferrata che oltrepassa il cancello e poi si interrompe e che oggi viene percorsa a piedi da gruppi di uomini, donne e bambini di religione ebraica pregando e intonando canti. Quei dormitori con ancora le incisioni sui muri e i “loculi” per dormire. I forni crematori, entrarvi per sentire quell’odore tremendo e vedervi il grigio delle pareti. Le camere a gas che tanto mi hanno fatto ricordare quel libro “Il bambino con il pigiama a righe”. Le ciocche dei capelli, le scarpe, i pettini ed infine i numeri: disabili, ebrei, rivoluzionari politici, polacchi. Sono andata via con questo messaggio di Primo Levi che terrò per sempre con me:

Una volta no, l’altra sì

Il Governo ha fiducia nelle Procure a fasi alterne, questa volta sì, per il Rubygate no:

CASA AN: FRATTINI, SARA’ PROCURA A FARE USO DOCUMENTAZIONE
(ANSA) – ROMA, 27 GEN – ‘Sara’ la Procura della Repubblica, se lo riterra’ opportuno, a farne uso’. Lo ha affermato il ministro degli Esteri Franco Frattini, rispondendo a un’interrogazione urgente al Senato sulla proprieta’ dell’ex casa di An a Montecarlo, a proposito della documentazione relativa alla vicenda. (ANSA).

C’è stato Auschwitz

Questa istallazione non la dimenticherò mai: un gruppo di persone piegate dal freddo, fame e malattie, in marcia perché altri non li consideravano uomini.

Mi tocca parlarne…

Ma questi chi li consigli? Non si rendono conto di essere intercettati? Hanno perso il capo.

W il Papa-digitale

Diciamoci la verità, oggi il Santo Padre ha dato una lezione di comunicazione digitale a tutti, e tutti se ne sono accorti: i vescovi conoscono facebook meglio dei politici.

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