Monthly Archives: novembre 2010

Wikileaks, vuoi vedere che…

Hanno tremato tutti, ma in fondo sono uscite fuori cose assolutamente ovvie e scontate che, per ora, fanno gridare al fiasco. Esiste un problema di mediazione in quanto gran parte di noi sarà fruitore degli stessi documenti solo di “seconda mano”, ovverò dopo che il mondo dell’informazione avrà scelto, ciascuno per la propria testata, come proporci l’ingente mole di documenti.

Detto tutto ciò, un messaggio è chiaro: Mentre nel passato c’erano le sole spie a poter carpire i segreti, oggi ci sono milioni e miliardi di occhi a giudicare. Sì, è una realtà da grande fratello, e non sarebbe una gran cosa, ma l’insegnamento che Wikileaks può dare ai potenti del mondo, ma pure a tutti noi, è di essere più trasparenti possibili perché tanto, oggi, tutti possono essere giudicati per ciò che si è.

Un consiglio invece ai potenti (che tutti possono cogliere)? Apritevi un profilo twitter e siate il più trasparenti possibile.

Update 1/12: una utilissima guida per non perdersi.

+Nord, 10 giorni fa

Dieci giorni dall’hashtag #piunord e da una cascata di domande arrivate tramite twitter, dieci giorni in cui si è continuato un interessantissimo lavoro. Dieci giorni da Milano che Edoardo ha riassunto cosi.

Conferenza stampa UDC Sansepolcro

E’ l’ora che si inizi a parlare delle amministrative 2010 a Sansepolcro. Occorre una coalizione che dialoghi e trovi le soluzioni, un polo della responsabilità.

Vi aspettiamo Giovedì 2 dicembre, alle h. 16,00, presso la Sala Ottorino Goretti della Comunità Montana.

Facebook ha più fame di bambini dei comunisti

“Urge ricordare al direttore del Tg4 che i cretini che incontriamo per strada e che dicono cretinate ai quattro venti sono gli stessi che le scrivono su Facebook e giustamente vanno esecrati nel mondo reale come in quello virtuale, tuttavia la proliferazione di cretini non legittima in nessun modo commenti di questo tipo: “Rossi, incappucciati, questa è gentaglia. Un popolo civile dovrebbe intervenire e menarli, perché capiscono solo quando vengono menati”.”

Ultimamente finisco per citare spesso Adriano Frinchi

Fare pubblicità a Wikileaks

In effetti ha ragione De Biase, protestare prima di sapere per che cosa, fa solo pubblicità a Wikileaks.

Serve una maggioranza che dialoghi

La candidatura di Danilo Bianchi a Sindaco di Sansepolcro non è di questo mondo, la nostra Città non ha bisogno di essere colonizzata da chi non rispetta il mandato dei propri elettori. Diciamoci la verità, è una candidatura frutto dell’impossibilità per Bianchi di accedere ad altri scranni con il PD, per questo è sponsorizzato da altri partiti (anche se si legge “Cittadini”) che non hanno fatto a meno di bacchettare l’alleato PD anche alcuni giorni fa.

Credo invece che Sansepolcro abbia prima di tutto bisogno di una coalizione che dialoghi, che sappia maturare al proprio interno decisioni condivise, che non si tenda tranelli. Questa maggioranza, pur troppo litigiosa, ha dimostrato senso di responsabilità approvando definitivamente il Piano Strutturale, ma prima c’era stato con il centrosinistra addirittura un voto di sfiducia ed un commissariamento. Occorre fare meglio non ripetendo gli errori del passato e la candidatura di Bianchi non offre questa garanzia.

C’è bisogno di un polo della responsabilità, che con coraggio esprima idee ed una classe dirigente propria della Città; occorre lavorare per questo, tutto il resto non serve.

Vendola si faccia vedere dalle parti della Puglia

Qualcuno lo aspetta in Puglia dove pare che non sia molto presente, questo intanto è il suo Governo ideale.

La ‘ndrangheta al nord non c’è

Chiedete dalle parti di Desio

Il “demone internet”

I social network sono frequentati dalle stesse persone che si incontrano per strada. La politica (a partire dal PDL Jannone) accenda il pc ed accetti il confronto, altrimenti non potrà mai capire, non tanto facebook e twitter, ma in che mondo vivano i propri cittadini (sempre che interessi!).

Forte con i deboli, debole con i forti

Rispetto per Welby ed Englaro ma se Fazio avesse dato la possibilita’ a tanti malati di sentirsi meno soli, con una voce per loro e come loro, sarebbe stato ancora più grande di quello che e’. Detto questo, in bocca al lupo al programma. Intanto scrivo qui per dire ciò che mi sembra giusto.

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