"Il Teatro di Angelica Edna Livnè Calò"
per la Giornata della Memoria
Domenica
27 gennaio ricorre la "Giornata della Memoria", istituita per non
dimenticare le vittime dell'olocausto.
Il 27 gennaio del 1945 infatti, è la data della liberazione del campo
di concentramento di Auschwitz, teatro di efferati crimini contro
l'umanità, divenuto il simbolo della barbarie umana imbevuta di
ideologia.
Gli assessorati alla Cultura ed alla Pubblica Istruzione, in occasione
della giornata della memoria 2008, hanno promosso, in collaborazione
con la Fondazione Beresheet LaShalom, l'iniziativa denominata "Il
Teatro di Angelica Edna Livnè Calò".
Due eventi caratterizzeranno la Settimana della Memoria.
Giovedì 24 gennaio, alle ore 21, presso il Teatro del Collegio Inpdap
"Regina Elena" si svolgerà un incontro-dibattito con la cittadinanza
di Angelica Edna Livnè Calò, autrice teatrale di origine italiana e
residente in Israele, candidata al Premio Nobel per la Pace 2006.
Venerdì 25 gennaio, alle ore 10,30, presso il Cinema Teatro Dante si
svolgerà lo spettacolo di danza teatro "Anny in the sky" destinato
agli allievi delle scuole superiori della città, messo in scena dalla
Livnè e dai suoi ragazzi Arcobaleno, la compagnia di giovani attori
ebrei ed arabi.
Lo spettacolo si ispira al Diario di Anna Frank, la giovane ebrea
vittima della Shoah che, attraverso questi ragazzi, diventa il simbolo
di tutti i giovani del mondo che ancora soffrono a causa della guerra,
dell'ingiustizia e dell'indifferenza.
"Con questa iniziativa abbiamo voluto offrire un'opportunità di
riflessione che coinvolga il più possibile la cittadinanza con due
eventi, per gli adulti e per i giovani, promossi per educare e
diffondere il valore della pace attraverso il dialogo e l'arte, in una
realtà storica tutt'ora pervasa di conflitto, nonostante i drammatici
insegnamenti della storia passata e presente" ha affermato l'assessore
alla Pubblica Istruzione, Luisanna Alvisi "Abbiamo voluto aderire al
tour italiano della Livnè Calò, figura dallo straordinario carisma,
uno spettacolo itinerante che ha riscosso già notevole successo a
livello mondiale e che, nella Settimana della Memoria, tocca anche
altre città italiane, quali Rovigo, Milano, Reggio Emilia ed Arezzo,
ma qualifica Sansepolcro come capofila" ha aggiunto.
Profilo di Angelica Edna Livnè Calò
Nata e vissuta a Roma all'età di vent'anni si trasferisce in Israele,
dove vive tutt'ora, sposata con quattro figli, a Sasa, in Alta
Galilea, dove ha realizzato il primo agriturismo di Israele. Laureata
in "Espressione creativa" al Seminar HaKibbutzim (Università di Tel
Aviv) ha conseguito varie specializzazioni ( master in Pedagogia
all'Università Lesley di Boston con sede in Israele; PhD
all'Università di Tor Vergata di Roma dove ha conseguito il dottorato
di ricerca).
I suoi studi sono incentrati sui tre temi che ruotano attorno alla sua
vita e le sue attività: l'insegnamento, la recitazione e la creatività
espressa in vari linguaggi. Ad essi si affiancano studi sull'ebraismo,
corsi di mediazione e negoziazione, management.
Instancabile lavora come attrice teatrale, tiene corsi e lezioni
universitarie, scrive libri ed ha collaborazioni giornalistiche per il
mensile Shalom e con il quotidiano La Repubblica per il quale, due
anni fa, ha curato la rubrica "Diario dalla Galilea" alternandosi ad
una donna libanese.
La vera svolta avviene nel 2003, quando crea la Fondazione Beresheet
LaShalom (Un inizio per la pace) di cui è direttrice pedagogica con
l'obiettivo di "educare alla pace attraverso le arti".
Sono molti i prestigiosi riconoscimenti ricevuti, in particolare, da
quando ha intrapreso l'attività della Fondazione:
Nel 2003 Premio internazionale "Donne che educano alla pace" ad
Alghero in Sardegna
Nel 2004 "Premio per la Pace al femminile" nel Sacro Convento di
Assisi con l'amica palestinese Samar Sahhar
Nel 2005 Candidata al Premio Saharov con l'amica palestiese Samar
Sahhar
Nel 2006 Candidata al premio Nobel per la Pace (insieme ad altre 1000
donne da tutto il mondo)
Nel 2007 Premio internazionale Cartagine per i diritti umani ( a Trani
insieme al marito Yehuda che collabora con lei in tutte le attività
educative)
Nel 2008 Premio internazionale a Cava de Tirreni Mamma Lucia alle
Donne Coraggio con l'amica palestinese Maysa Baransi Seniora.
Nel 2007 Onorificenza dell'Ordine della Stella della Solidarietà
Italiana con il titolo di Cavaliere conferito dall'Ambasciatore
d'Italia in Israele, Sandro De Bernardin, per l'attività educativa ed
il legame creati tra Italia ed Israele.