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UDC: Dichiarazione dell’On Poli sui collegamenti ferroviari di Arezzo

 L’attuale situazione dei collegamenti ferroviari “da e per” la città di Arezzo è approdata in questi giorni nelle aule del Parlamento, ove l’on Nedo Poli, Commissario UDC Provinciale, ha presentato un’interrogazione scritta al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, sen. Altero Matteoli.

 “In  qualità di Commissario Provinciale dell’UDC” - dichiara l’on. Nedo Poli - “ ho l’onere e l’onore di presenziare alle numerose iniziative del mio partito ad Arezzo; purtroppo, devo constatare come la città non abbia collegamenti ferroviari funzionali, specie in determinate fasce orarie. Ad esser carente, anzitutto, è la fascia pomeridiana con partenze da Roma: il momento in cui i lavoratori  tornano dalle loro famiglie ed i turisti rientrano a casa.”

“Parlando con i dirigenti locali del mio staff, che seguono per mio conto la vicenda” - evidenzia Poli - “sono informato che oltre al danno sussiste la beffa, in quanto proprio i pendolari sopportano un ulteriore svantaggio economico, poiché si trovano a pagare un abbonamento eurostar bidirezionale, sulla tratta Arezzo-Roma, non potendo usufruire di un mezzo idoneo per il rientro.

Altro aspetto che mi preme sottolineare, come la Stazione Ferroviaria non sia all’altezza di una città Capoluogo sia  per il pessimo stato generale in cui versa, sia per l’assoluta carenza delle sale di aspetto.”

“Oltre all’interrogazione presentata in aula” – Conclude - ” mi rendo disponibile a portare tali priorità nelle sedi opportune al fine di trovare, quanto prima, una sistemazione degna per una bella città come Arezzo.”

 Luca Barboni

UDC AREZZO

 Questa l’interrogazione a risposta scritta:

 Al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti.

 Per sapere – premesso che:

Il Gruppo Ferrovie dello Stato, società per azioni a capitale statale, non può perseguire una strategia imprenditoriale che abbia come unica finalità il profitto, allorché essa percepisce ingenti contributi pubblici ed è tenuta a garantire il servizio universale di base;

Potendosi rivolgere alle esigenze quotidiane di pendolari, studenti e lavoratori, il trasporto ferroviario rappresenta una alternativa fondamentale per la riduzione dell’utilizzo dei mezzi privati con tutti gli evidenti benefici in termini di riduzione della congestione del traffico automobilistico e delle relative emissioni inquinanti;

l’attuale orario delle FFSS predisposto dall’azienda Trenitalia del gruppo Ferrovie dello Stato s.p.a. penalizza lo scalo ferroviario di Arezzo privandola di numerosi collegamenti ad alta velocità, indispensabili per una moderna ed efficiente mobilità;

la penalizzazione del mancato servizio viene aggravata dalle condizioni contrattuali recentemente introdotte, che costringono ad abbonamenti “bidirezionali” per collegamenti realmente percorribili solo all’andata o solo al ritorno;

l’inefficienza del servizio offerto dell’Azienda per la tratta in questione non ha prodotto solo la conseguente diminuzione degli utenti ma anche un evidente progressivo abbandono della stazione stessa il cui pessimo stato generale appare indegno di una città capoluogo di provincia; -

 se non ritenga di sollecitare l’azienda Trenitalia del gruppo Ferrovie dello Stato s.p.a. al fine di ripristinare e tutelare il mantenimento di un maggior numero di collegamenti Intercity ed Eurostar da e per Arezzo in un orario realmente compatibile con le esigenze dei lavoratori pendolari;

 se non ritenga di sollecitare l’azienda Trenitalia del gruppo Ferrovie dello Stato s.p.a. al fine di effettuare tutti quei lavori di manutenzione anche straordinaria che lo stazione di sua proprietà oggi necessita.

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